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Dave's Space

tribute to my friends.. osservate, leggete, capite, diffondete..

Davide

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Tettorali
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EMOZIONANTE

 

vorrei dedicare uno spazio sul mio misero blog ad una persona che non conosco, di cui non avevo mai sentito parlare, ma che mi ha letteralmente emozionato.

oggi pomeriggio, guardando un servizio in TV, ho visto cosa è stata in grado di fare: realizzare i propri sogni grazie alla forza di volontà.

voi mi direte.. beh, che c'è di strano, con l'impegno e la tenacia, prima o poi i propri obiettivi si riesce a raggiungerli!

beh.. questa ragazza, SIMONA ATZORI... è diventata una ballerina professionista, una pittrice bravissima..

.....pur essendo nata senza braccia....

http://www.simonarte.com/pensieri.htm

BIOGRAFIA

nata a Milano nel 1974, Si è avvicinata alla pittura all'età di quattro anni come autodidatta, e all’età’ di sei inizia a seguire corsi di danza classica.

 

E' il pittore e scrittore Cav. Mario Barzon a scoprire il talento di Simona e a sostenerla nella sua crescita artistica. Nel gennaio 1983 Simona supera brillantemente gli esami di ammissione all'Associazione dei Pittori che Dipingono con la Bocca e con il Piede (V.D.M.F.K. )

 

Partecipa alla mostra internazionale della V.D.M.F.K. a Roma, Palazzo Ruspoli, nel marzo 1992.

 

Dona a Papa Giovanni Paolo II il ritratto del Santo Padre durante un'udienza privata in Vaticano.

Il settimanale "Famiglia Cristiana" pubblica un articolo sull'evento.


E' del 1996 la decisione di dedicarsi completamente all'arte: nell'autunno si iscrive alla facoltà di Visual Arts presso la "University of Western Ontario" in Canada dove si laurea con Honour nel 2001.


Alla sua brillante carriera di pittrice si aggiungono numerosi successi nel campo della danza che permettono a Simona di portare avanti le sue due grandi passioni: La pittura e La danza.


E’ stata ambasciatrice per la Danza nel Grande Giubileo del 2000 portando per la prima volta nella storia, la Danza in Chiesa con una coreografia che è stata inserita nella Grande Enciclopedia Multimediale del Vaticano.

 

E’ riuscita anche a portare la pittura sul palco al Festival delle Abilità Differenti di Carpi dove ha riscosso grande successo con la coreografia “Legami”. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, fra i quali il Premio Michelangelo per l’Arte e in particolare per la danza nel 2000, il premio della critica al concorso per coreografi di Hannover e in occasione dell’Holland Dance Festival.


Testimonia del Pescara Dance Festival, nell’edizione 2003 del Pescara Dance Festival ha avuto il grande onore di danzare, una coreografia di Paolo Londi, con Marco Pierin, grande etoile della danza classica. Un premio dell’arte ha preso il suo nome e nell’edizione 2002 del Pescara Dance Festival, Simona ha avuto l’onore di donare il premio “Atzori” a Luciana Svignano, a Micha Van Hoecke nel 2003, a Caroline Carlson nel 2004 e a Vladimir Vasiliev nel 2005.


Ha vinto il secondo premio al Concorso di Pittura “L’Arte di Essere” dell’Università degli Studi di Roma, “La Sapienza”.


Simona ha danzato la parte di “Colomba” nella versione moderna del Requiem di Mozart “Rockquem” al Teatro di Bolzano, al Festival di Szeged in Ungheria e al Festival di Bergen in Norvegia.


Nell’aprile del 2005, Simona ha partecipato alla mostra Internazionale dell’Associazione dei pittori che dipingono con la bocca e con i piedi, a Shangai in Cina.


Il 19 ottobre 2005 è uscito il libro di Candido Cannavò, “E li chiamano Disabili”, all’interno del quale è raccontata anche la storia di Simona e la sua immagine che danza è la copertina del libro.


Un momento di grande emozione è stata la partecipazione alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Torino 2006, che l’hanno vista protagonista di in due momenti di danza.


Tra marzo e aprile 2006, Simona ha partecipato a due puntate della trasmissione “Amore” di Raffaella Carrà, danzando coreografie di Franco Miseria.


L’8 aprile 2006 Simona è stata ospite al Gala della Settimana Internazionale della Danza, con una coreografia di Paolo Londi e con una mostra presso la Galleria Arte Moderna di Spoleto.


Attualmente è impegnata in numerosi appuntamenti mondiali anche con mostre personali e collettive che l’hanno vista protagonista raccogliendo consensi da parte di stampa e pubblico.

 

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COSE PER CUI VALE LA PENA VIVERE

sapere che un tuo caro amico aspetta una femminuccia :) BELLA MOOOROO  

 

sapere che il tuo migliore amico che aspetta una femminuccia :S.. ragazzi.. a Reggio c'è l'aria buona eh!!! BELLA APPIAAAH

 

vedere quel semo di MORO e la sua dolce metà CECILIA con la piccola Chiara in braccio..

 

vedere quel semo di ARON e la sua dolce metà CECILIA con la piccola Irene in braccio..

 

stagione 2006/2007.. aver raggiunto il secondo posto con l'Albinea contro ogni previsione..

 

fare pace con qualcuno con cui hai litigato di peso, ma a cui vuoi un sacco di bene

 

cantare una canzone qualsiasi, assieme ad un'altra persona.. senza provare vergogna nel farlo.. ridendo delle rispettive stonature.. 

 

contemplare uno splendido panorama accanto alla persona che ami

 

guidare per ore ed ore senza una meta precisa, senza mai annoiarsi, con una persona a cui vuoi bene, solo per il semplice fatto di essere con lei

 

la consapevolezza di essere veramente importante per chiunque ritenga di voler contare su di te..

 

sapere ke ci sono persone che puoi anche non sentire per anni, non vedere... ma che sono e saranno sempre li nel caso ne avessi bisogno.. (telefonatevi però ogni tanto eh)

 

un tramonto sul mare ad Ovest.. tipo.. da Civitavecchia ;) (copyright  by ValeVitali).. o dalla sponda selvaggia della Sardegna... è qualcosa di indimenticabile ed indescrivibile 

 

anteporre la felicità delle persone care alla propria.. dare... senza aspettarsi di ricevere qualcosa in cambio

 

sapere ke ci sn persone come Valeria CM, Michela, Ayaya, Veronica Santovito, Aron nel mondo.... ma potrei continuare.. e io ho avuto la fortuna di averle incontrate.. grazie mille

 

il semplice pensiero della persona che ami.. quello ke ti fa sorridere anche se sei in aula, in riunione... o da solo!

 

un automobilista sulla carreggiata opposta, fermo cn la freccia, ke blocca la colonna, ma ke nessuno fa svoltare..... e ke ti ringrazia dal profondo del cuore xkè almeno tu l'hai fatto passare fermando la tua di colonne!!

 

derby del crinale Secchia: Baiso-Roteglia 2-1 !!!! vittoria contro ogni pronostico... gol dello scugnizzo Giorda in fuga solitaria da centrocampo.. salta il portiere.. rallenta.. e tutti ke pregano non si inginocchi per metterla dentro!!!! GOL BEFFA (ma troia d'un semo!)

 

fare qualsiasi cosa in tuo potere per far semplicemente sorridere la persona che ami.. e renderla fiera di te..

 

raggiungere il tuo obiettivo.. il tuo sogno... superando mille difficoltà, neve ghiaccio fatica e disperazione.. smentendo chi non credeva in te, mostrando di cosa se realmente capace..

 

avere ancora il coraggio di riporre la propria fiducia nel prossimo, anche se purtroppo nel 99% si tende a prenderla nel culo.. anche da ki reputAVI tuo amico...

 

essere fedeli verso la persona che ami.. sorridendo di ki si vanta si strombazzare qua e la cornificando la "morosa"..

 

fare l'amore.. non solo sesso.. con il suo carico di carezze, sguardi, parole dolci.... sia prima ke dopo eh ;)

 

chiudersi in un bar con un amico/a a sorseggiare una cioccolata calda quando fuori fa -12

 

una mail o sms da una persona lontana, ke non senti da tanto tempo, e ke ti coglie letteralmente di sorpresa (vero Tia Clara? :D)

 

chi mostra riconoscenza verso quello ke fai, per l'impegno che ci metti..

 

svegliarsi con un cappuccino e una brioche già pronti e caldi.. gnam!

 

il calduccio delle coperte quando il termosifone non scalda abbastanza!! incommensurabile

 

la capacità di sdrammatizzare qualsiasi evento spiacevole, e tramutare la disperazione in un sorriso, anche solo per qualche secondo...

 

ogni singolo istante ke passi con le persone a cui vuoi bene, senza preoccuparsi di dove si è, di che locale, di che luogo, di che tempo fa... sei con loro... perchè non conta DOVE sei, ma CON KI sei

 

passeggiare in un bosco in primavera, in silenzio.. ascoltando solamente il fruscìo delle foglie e il canto degli uccelli... cercando di non interromperli col tuo calpestìo..

 

essere sorpresi da un acquazzone in piena estate e non sapere dove cavolo ripararsi.. e l'unica cosa che rimane da fare, è mettersi a cantare "I'm siiinging in the rain.." :D tipo al campo di Marte!

 

il profumo di una rosa.. della brezza marina.. dell'aria prima che inizia a piovere.. dei capelli della persona che ami.. del tuo cuscino quando sei stanco..

 

Tutankamon, Caino cafè..

buffet esagerato + conzumazione = 6 euro! :) bella trovata davvero

 

un bambino che non hai mai visto prima, ke incontri x strada o in un parco... ke non ha idea di ki tu sia..... ma che ti sorride :D apparentemente senza motivo.... perchè non ha ancora imparato a non sorridere agli sconosciuti... come facciamo noi "adulti"

 

il cielo limpido freddo e stellato d'inverno

 

un gattino ke trova ed usa qualsiasi cosa per giocare..

 

non arrendersi mai, neanche quando tutto sembra perduto... nel calcio significa crepare fino al 95esimo e stramazzare al suolo a fine partita, nella vita non abbattersi mai neanche quando sembra la fine.. sii forte x te, e x ki da solo non ce la fa.. nel calcio come nella vita

 

sapere che non sei solo.. e che semmai ti trovassi in difficoltà.. sull'orlo di un metaforico burrone... ci sarebbe comunque una mano che ti afferra x il collo della maglia e ti tira su a forza!

 

COSE DA BUTTARE NEL CESSO

realizzare ke è meglio essere soli, piuttosto ke fare parte di una compagnia di comodo..

 

essere costretti a partire da un giorno all'altro con gli occhi lucidi xkè ti senti soffocato dalla tua città e dalle persone

 

scoprire ke la persona ke dice di amarti, che ti descrive come "la persona che aspettavo da una vita".. ritiene cazzate le cose ke a te fanno stare male

 

due vesciche dolorosissime nei talloni dopo una partita pesantissima (27/08/06 ore 17:20)

 

una telefonata ke ti dice ke un amico è scomparso, e non riescono a trovarlo da nessuna parte (27/08/06 ore 18:00)

 

scoprire ke il mega incendio che illumina il cielo in lontananza, è l'azienda agricola dei tuoi zii (27/08/06 ore 23:00)

 

accorrere sul posto in infradito, pantaloncini corti e veschiche scoperte col cuore in gola x la situazione di merda.. pompieri.. gente che piange disperata... tentare in qualsiasi modo di essere utile... confortare i presenti.. e sentirsi urlare delle cattiverie gratuite in faccia tipo "IO NON SONO TUA ZIA" o "TU LO SAI CHI E' STATO! SE NO NON SARESTI QUA" (27/08/06 ore 23:30)

 

rimanere sveglio, stanco, dolorante, con le lacrime agli occhi a disinfettarsi le vesciche ke bruciano come il fuoco per aver corso in mezzo al fango a piedi praticamente nudi (28/08/06 ore 03:00)

 

iniziare la settimana lavorativa col morale sotto i piedi, e con la mansione più pesante del tuo lavoro (28/08/06 ore 07:45)

 

scoprire ke un amico ke abita in un altra città è stato in ospedale una settimana in coma per 5 coltellate (28/08/06 ore 15:00)

 

Berlusconi, Borghezio, Schifani.. ma più in generale la politica e i politici.. ormai è inutile schierarsi, la classe politica italiana ha perso ogni credibilità.. si pensa solo al guadagno, e al fare favori per riceverne in cambio. non identificatevi con destra o sinistra.. ma ragionate con la vostra testa.. ah.. quando qualcuno vuole partire per Roma.. mi dica qualcosa

 

iniziare ad ubriacarsi e fumare per sentirsi accettati dalla massa 

 

una ragazza bellissima tutta tirata e fighettina ...a cui puzza il fiato!!

 

3 cm di neve ghiacciata sul cofano della macchina e i vetri ghiacciati 

 

l'amore non corrisposto

 

l'indifferenza e la superficialità

 

dare fiducia alle persone sbagliate

 

un bidone al primo appuntamento

 

trovarsi a km da casa ed accorgersi ke il cel è sul cuscino in camera.. DOH!

 

ki non ti fa svoltare quando dietro di te hai una colonna di macchine

 

una persona ke amavi o a cui volevi molto bene ..ke non c'è più

 

svegliarsi nel bel mezzo di un sogno bellissimo

 

ritenersi superiori agli altri

 

chi si ubriaca deliberatamente, sapendo ke guida lui x tornare a casa.. magari cn amici in macchina..

 

l'egoismo

 

l'ipocrisia

Ma siamo sicuri che faccia davvero bene?! :)

 

Dicono  che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana  per  il potassio. Anche un'arancia per la vitamina C e una tazza di tè verde senza zucchero, per prevenire il diabete.

Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d'acqua (sí, e poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso in berteli).

Tutti  i  giorni  bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere gli “L. Casei Immunitas”, che nessuno sa bene che cosa cavolo sono, peró sembra mche  se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi batteri tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.

Ogni giorno un'aspirina, per prevenire l'infarto, e un bicchiere di vino rosso,  sempre  contro  l'infarto.  E  un  altro  di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che giá non mi ricordo per che cosa era.

Se li bevi tutti insieme, ti puó venire un’emorragia cerebrale, peró non ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto.

Tutti  i  giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione.

Si  devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone.

Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore.

Ah,  e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia: dopo l'Actimel e la  fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo la banana i denti... e cosí  via  finché  ti  rimangono  dei denti in bocca, senza dimenticarti
di usare  il  filo  interdentale,  massaggiare  le  gengive, risciacquarti con Listerine...

Meglio  ampliare  il bagno e metterci il lettore CD, perché tra l'acqua,le fibre e i denti, ci passerai varie ore lí dentro.

Bisogna  dormire otto ore e lavorare altre otto, piú le 5 necessarie per mangiare  =  21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico.

Secondo  le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno...

Giá,  ma  non  si  puó,  perché  tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz'ora  (per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, se no la mezz'ora diventa una).


Bisogna  mantenere  le  amicizie  perché  sono  come  le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo.

Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.

Ah!, si deve fare sesso tutti i giorni, peró senza cadere nella routine:
bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione. Tutto questo ha  bisogno  di  tempo. E senza parlare del sesso tantrico (in proposito ti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!).

Bisogna  anche  avere  il  tempo di scopar per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o ... dei FIGLI???

Insomma,  per  farla  breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. La unica possibilitá che mi viene in mente é fare varie cose contemporaneamente; per esempio:  ti  fai  la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta cosí ti bevi  i due litri d’acqua. Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l'amore (tantrico) al compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi anche per terra.

Ti  é  rimasta  una  mano libera? Chiama i tuoi amici! E i tuoi! Bevi il vino  (dopo  aver  chiamato  i tuoi ne avrai bisogno). Il BioPuritas con la mela  te  lo  puó  dare  il  tuo compagno/a, mentre si mangia la banana
con l'Actimel, e domani fate cambio.

E  meno male che siamo cresciuti, se no dovremmo trangugiare un ALPINITO Extra Calcio tutti i giorni.


Uuuufff!


Peró  se  ti rimangono due minuti liberi, invia questo messaggio ai tuoi amici  (che  bisogna  innaffiare  come  una pianta), fallo mentre mangi una cucchiaiata di Total Magnesiano, che fa un mondo di bene.

Adesso  ti  lascio,  perché  tra  lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro  d’acqua  e  il  terzo pasto con fibra della giornata, giá non so piú cosa sto facendo, sento peró che devo andare urgentemente al cesso. Così
ne approfitto per lavarmi i denti....

 

Come riconoscere un attacco di cuore

 
Durante una grigliata Federica cade.
Le si offre di chiamare l'ambulanza, ma rialzandosi dice di essere inciampata con le scarpe nuove in una pietra. Siccome era pallida e tremante, la si aiutò a rialzarsi, si diede una mano a pulirsi e le si diede un piatto nuovo. Federica trascorse il resto della serata serena ed in allegria.

Il marito di Federica mi telefona la sera stessa che ha portato sua moglie in ospedale.Verso le 23.00 mi richiama e mi dice che Federica è deceduta. Federica ha avuto un attacco cardiaco durante la grigliata. Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un attacco cardiaco, Federica sarebbe ancora viva.

La maggior parte delle persone non muoiono immediatamente, restano bisognosi d'aiuto in una situazione disperata.

Basta 1 minuto per leggere il seguito:

Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall'attacco cardiaco, si può facilmente porvi rimedio ed evitarne le conseguenze. Il trucco è riconoscere per tempo l'attacco cardiaco, riuscire a diagnosticarlo e portare il paziente entro tre ore in terapia; cosa che non è facile.

Nei prossimi 4 punti vi è il segreto per riconoscere se qualcuno ha avuto un attacco di cuore:

* Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà);

* Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa  (ad esempio: oggi è una bella giornata); se non ce la fa è sotto  attacco;

* Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la   farà o ci riuscirà solo parzialmente);

* Chiedete al paziente di mostrarvi la lingua. se la lingua sembra ingrandita o la muove solo  Lateralmente è anche questo un segno di chi è colpito da attacco  cardiaco).

 Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti,  chiamate immediatamente il pronto soccorso e descrivete i sintomi della  persona per telefono.  Un cardiologo sostiene che se mandate questa e-mail ad almeno 10  persone, si può essere certi che avremmo salvato  la vita di Federica, ed eventualmente anche la nostra.

Mandiamo quotidianamente tanto ciarpame per il Globo, usiamo i collegamenti per una volta per essere d'aiuto a noi stessi ed agli altri.

 

Di vita, ce n'è una sola..

C'era una volta un ragazzo nato con una grave malattia... Una malattia di cui non si conosceva la cura... una malattia molto strana.

Aveva 17 anni,ma poteva morire in qualsiasi momento... Visse sempre in casa sua, con l'assistenza di sua madre...  

Stanco di stare in casa, un giorno decise di uscire almeno una volta... Chiese il permesso a sua madre, e lei, un po’ intimorita da ciò a cui andava incontro, accettò.  

Passeggiando nel suo quartiere vide diversi negozi, e passando di fronte ad un negozio di musica, guardando dalla vetrina, notò la presenza di una tenera ragazza della sua età.  

Fu amore a prima vista. 

Aprì la porta ed entrò nel negozio, guardando nient'altro che lei. Avvicinandosi poco a poco, arrivò al bancone dove c'era la ragazza. Lei lo guardò e gli disse sorridente: "Ciao.. posso aiutarti?".

Nel frattempo egli pensava che era il sorriso più bello che avesse mai visto nella sua vita. Nello stesso istante sentì un irrefrenabile desiderio di baciarla.

Balbettando le disse: "Si, beh.. hemmmm, uuuhhh...mi piacerebbe comprare un CD!".

Senza pensarci, prese il primo che vide e le diede i soldi.

"hei, vuoi che te lo impacchetti?" - Chiese la ragazza sorridendo di nuovo. Egli rispose di si annuendo. Lei andò nel magazzino, tornò con il pacchetto e glielo consegnò. Lui lo prese ed uscì dal negozio. Tornò a casa….. e da quel giorno in poi andò al negozio ogni giorno per comprare un cd.

Faceva fare il pacchetto sempre alla ragazza e poi tornava a casa per riporlo nell'armadio. Egli era molto timido, troppo per invitarla ad uscire e nonostante provasse e riprovasse a cercare le parole giuste, non ci riusciva.

Sua madre si interessò alla situazione e lo spronò a tentare, con buoni risultati… così egli il giorno seguente si armò di coraggio e si diresse al negozio.

Come tutti i giorni comprò il solito CD e come sempre lei fece una confezione. Lui prese il CD e, in un momento in cui la ragazza era distratta, posò rapidamente un foglietto con il suo numero di telefono sul bancone; dopodiché uscì di corsa dal negozio…

Driiiiin !!!

Sua madre rispose al telefono: "Pronto?"

“si salve! Mi chiamo Sofia, lavoro al negozio di musica… vorrei parlare con suo figlio.. È in casa?”.

La madre afflitta cominciò a piangere a dirotto, disperata… Sofia non capì… finchè la madre riuscì a singhiozzare queste parole: "mio figlio non c’è.. non c’è più! è morto qualche giorno fa". Ci fu un silenzio prolungato… interrotto dai lamenti della madre.

Più tardi la madre entrò nella stanza del figlio per ricordarlo. Decise di iniziare dal guardare tra la sua roba. Aprì l'armadio. Con sorpresa si trovò di fronte ad una montagna di CD impacchettati. Non ce ne era nemmeno uno aperto. Le procurò un’enorme curiosità vederne tanti che non resistette: ne prese uno e si sedette sul letto… le scartò. Facendo ciò, un biglietto uscì dal pacchettino di plastica.. La madre lo raccolse per leggerlo, diceva: “hei, ciao, ma lo sai che sei davvero carino?! Ti andrebbe di andare a prendere un gelato insieme? Scusa se non te lo dico a voce ma… sono un po’ timida! Sofia."

La madre emozionata ne aprì altri e trovò altri bigliettini: tutti dicevano la stessa cosa.

Morale: Questa è la vita, non aspettare troppo per dire a qualcuno di speciale quello che senti.
Dillo oggi stesso. Domani potrebbe essere troppo tardi.

 

..non sprecare il tempo ke hai a disposizione..

Se sei arrabbiato con qualcuno, nessuno dei due fa nulla per sistemare le cose, e questa persona ti manca... fallo tu!
Può darsi che oggi voglia ancora essere tua amica, e se non fai qualcosa, forse domani potrebbe essere troppo tardi.

 

Se sei innamorato di qualcuno, ma questa persona non lo sa.... diglielo!
Magari oggi anche questa persona è innamorata di te e, se non glielo dici oggi, può darsi che domani sia troppo tardi.

 

Se muori dalla voglia di dare un bacio a qualcuno... daglielo!
Forse anche questa persona vorrebbe avere un tuo bacio, e se non glielo dai oggi, può darsi che domani sia troppo tardi.

 

Se ami ancora una persona che credi ti abbia dimenticato... diglielo!
Forse questa persona ha sempre continuato ad amarti, e se non glielo dici oggi, forse domani sarà troppo tardi.

 

Se hai bisogno dell'abbraccio di un amico... chiediglielo!
Magari lui ne ha bisogno ancora più di te, e se non glielo chiedi oggi, forse domani sarà troppo tardi.

 

Se hai degli amici che apprezzi veramente... diglielo.
Forse anche loro ti apprezzano, e se lasci che se ne vadano, o che si allontanino da te, forse domani sarà troppo tardi.

 

Se vuoi bene ai tuoi, e non hai mai avuto l'opportunità di dimostrarglielo... fallo!


Oggi sono lì con te, e puoi ancora dimostrarglielo, ma se se ne andassero...


domani potrebbe essere troppo tardi..

Ogni giorno, ogni ora, ogni minuto... è speciale.

Se leggi questo messaggio, è perché qualcuno ti vuole bene, e perché ci sono persone alle quali probabilmente tu vuoi bene.

 

Se sei troppo occupato per prenderti alcuni minuti per leggerlo, capirlo, trarne insegnamento e diffonderlo ad altre persone… e dici a te stesso che lo diffonderai o capirai "uno di questi giorni"… beh…. quel giorno può essere molto lontano, o potrebbe non arrivare mai.

 

Il mio amico aprì il cassetto del comodino della sua ragazza, e ne estrasse un pacchetto avvolto in carta di riso.

"Questo", disse, "non è un semplice pacchetto, è biancheria intima”.

Gettò la carta che lo avvolgeva e osservò la seta squisita e il merletto.

"Lo comprò la prima volta che andammo a New York, tre o quattro anni fa. Non lo usò mai. Sai, lo conservava per un'occasione speciale.

Beh... Credo che questa sia l'occasione giusta.

Si avvicinò al letto e collocò il capo di biancheria vicino alle altre cose che avrebbe portato alle pompe funebri.

La sua ragazza era appena morta in un incidente stradale tornando dal lavoro.

 

Girandosi verso di me disse: "Non conservare niente per un'occasione speciale, ogni giorno che vivi è un'occasione speciale."

 

Sto ancora pensando a queste parole ed a come hanno cambiato la mia vita. Adesso leggo di più e pulisco di meno. Mi siedo in terrazzo e ammiro il paesaggio, senza fare caso alle erbacce del giardino. Passo più tempo con la mia famiglia e gli amici e meno tempo lavorando. Ho capito che la vita deve essere un insieme di esperienze da godere, non per sopravvivere. Ormai non conservo nulla. Uso i miei bicchieri di cristallo tutti i giorni. Metto l'abito nuovo per andare al supermercato, se decido così e ne ho voglia. Ormai non conservo il mio miglior profumo per feste speciali, lo uso ogni volta che voglio farlo.

 

Le frasi "un giorno..." e "uno di questi giorni" stanno scomparendo dal mio vocabolario. Se vale la pena vederlo, ascoltarlo o farlo... lo faccio adesso. Non sono sicuro di cosa avrebbe fatto la ragazza del mio amico, se avesse saputo che non sarebbe stata qui per il domani che tutti prendiamo tanto alla leggera. Credo che avrebbe chiamato i suoi familiari e gli amici intimi. Magari avrebbe chiamato alcuni vecchi amici per scusarsi e fare la pace per una lite passata. Mi piace pensare che sarebbe andata a mangiare cibo cinese, il suo preferito. Sono queste piccole cose non fatte che mi infastidirebbero, se sapessi che le mie ore sono contate. Infastidito perché smisi di vedere buoni amici con i quali mi sarei messo in contatto “un giorno”. Infastidito perché non scrissi certe mail che avevo intenzione di scrivere “uno di questi giorni“. Infastidito e triste perché non dissi ai miei fratelli e ai miei figli, con sufficiente frequenza, quanto li amo. Infastidito perché non ho baciato e abbracciato la ragazza che amo di fronte agli amici per non urtare la loro sensibilità. Adesso cerco di non ritardare, trattenere o conservare niente che aggiungerebbe risate ed allegria alle nostre vite. Ogni giorno dico a me stesso che questo è un giorno speciale. Ogni giorno, ogni ora, ogni minuto... è speciale.

 

E' un'attimo..

Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, così ho bevuto una Sprite.

Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa é finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo.

Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... qualcosa di inaspettato!

Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la sua voce sembra cosí lontana. Il mio sangue é sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "questa ragazza non ce la fará".

Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire... Perché le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore é come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente.

Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva.... la mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura. Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata.... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente.

Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene. Per questo..... Ti voglio bene e....addio.

Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva... scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza.

 

Quien Muere - Pablo Neruda

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su b
ianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

(P. Neruda)